Vera Arte. 


“Ho visto un angelo nel marmo e ho scolpito fino a liberarlo”.
L’arte ci accompagna in ogni nostro respiro. Le nostre vite tendono al cuore stesso di ciò che essa rappresenta, in ogni nostra emozione, in ogni nostro pensiero, in ogni nostra sensazione. Essa guida i nostri passi: un qualcosa di innato che sembra tanto segreto quanto in realtà è svelato!                                                     
 Ciò si può vedere anche nella nostra quotidianità, nella scelta di un paio di scarpe, nella scelta del vestiario, nel modo in cui arrediamo la nostra casa, nel modo in cui ci trucchiamo, in ogni piccola scelta riguardante la nostra vita.
Chi è, dunque, il vero artista? Se anche nel nostro cuore vive pienamente l’arte? L’artista è solo un uomo che si dichiara tale. Un uomo che ha compreso l’inganno della vita materiale ed inizia a dare nuova forma alla vita che lo circonda donandoci così una nuova immagine della bellezza che ai nostri occhi sembra nascosta.
L’artista coltiva la vita che non ha bisogno di essere coltivata, la stessa che scorre parallela all’ordinaria vita della società odierna.                                                                                       L’artista fa voto alla vita, quella vita che dai molti non è vissuta e ancor di più dai molti non è goduta. L’artista fa voto alla bellezza, le dona la sua vita stessa.
Come può far ciò?                                                                                                                    Il pittore con i suoi colori e la sua tela, dona la bellezza agli occhi del mondo.                        Il musicista dona alla bellezza una nuova forma invisibile agli occhi, una forma per il cuore.  Il poeta mette la bellezza in parole così che essa possa vagare libera per il mondo.              Lo scultore la libera dall’opprimente e pesante materia.
Ed ecco la poesia nata dalla liberazione della materia:

“Ho visto un angelo nel marmo ed ho scolpito fino a liberarlo”.

Qual è, dunque, la differenza tra uomo e artista? La differenza tra i due è sottile ma la differenza nel loro pensare e nel loro agire è sostanziale. L’uomo vuole possedere la bellezza, incatenarla, bloccarla e ancor di più servirsene. L’artista la sfiora, la accarezza, la corteggia, la ama e solo così riesce a liberarla, ed anzi, essa si fa liberare. Ricordiamo: nulla ci è concesso se non quello che ci è permesso dall’alto.
Chi è, dunque, il vero artista? Un uomo in grado di amare. L’artista con le sue opere ci insegna l’amore.              
 Se l’arte è una creazione, l’artista crea l’amore. 
Se l’arte è un ordine, l’artista ci obbliga ad amare.                     
D’infinita arte è pieno il mondo e dunque ogni giorno è propizio. Ogni giorno possiamo imparare ad amare. Amare noi stessi, il nostro prossimo, la nostra terra, la vita. Amare ogni cosa.

Edoardo Francesco Taurino