Esplosione



In brevi e forse banali frasi si può racchiudere l’umanità. La banalità rimane solo nella piccolezza della frase, incapace di racchiudere la prospettiva di un possibile cuore aperto al mondo, alla vita, così come è incapace di racchiudere la prospettiva di un cuore chiuso alla vita, all’ amore. Si fa filosofia in questo mondo, dunque, e su parole leggere si mette ciò che davvero conta, ciò che davvero ha peso. La parola filosofia nella sua più comune traduzione vuole rappresentare l’amore per la conoscenza, l’amore per la saggezza. In un tempo che ora serve a noi ma che mai ci è appartenuto e che è già stato, fu chiesto a Socrate a cosa servisse la filosofia. Ponetevi anche voi questa domanda, consapevoli della risposta che diede il grande filosofo su cui si posano le basi della filosofia moderna: “La filosofia non serve a nulla.. non serva, ma compagna!”. Così è chi dona parole al mondo, quelle parole delle quali abbiamo iniziato a parlare e sulle quali poggiamo l’umanità. Gli scrittori, gli oratori, i profeti e i poeti sono vostri compagni, queste parole non saranno vostre serve, non vi serviranno! Vi accompagneranno! Ma soprattutto accompagneranno chi ha iniziato a camminare lungo la via. Chi ha iniziato a farlo, dolci animi?
Chi è caduto e prova dolore.
Chi si è perso e prova paura.
Divido l’umanità in due parti. Chi si muove veramente in questo mondo e chi crede di farlo. Le vere distanze di fatti possono essere percorse anche stando fermi. A quanti inganni è costretto l’uomo. Ma è giusto, deve rendersi degno. Deve saldare il conto per la vita che gli è stata donata. Ciò potrà farlo solo con un po' di coraggio. Esiste un piccolo problema però, chi è caduto e prova dolore così come chi si è perso e prova paura, non sa di essere sulla giusta strada, quella del sentire, del vivere, del superare, ed ora crede sbagliato ciò che gli ha fatto male e ha provocato in lui paura. Un cuore del genere può decidere di fare due cose: “esplodere” o “implodere”.
Cosa succede quando un cuore esplode? Riceve le famose parole dal cielo :

” Tu sei in armonia con il tuo corpo, tu sei in armonia con la tua mente e con i tuoi pensieri, tu sei in armonia con le tue emozioni. Tu sei Fede”.

 Un cuore esploso anche se non lo comprende veramente, ha trovato la via, la verità e la vita e sempre di più gli sarà dato se esso continuerà ad avere fede. Ricordate:

” A chi ha sarà dato, a chi non ha sarà tolto anche quello che crede di avere”.

Cosa succede ad un cuore che implode? Muore. Cosa succede quando un cuore muore? Diviene vittima della paura, le sue emozioni diventano negative, i suoi pensieri lo abbandonano, il suo corpo inizia a stare male. Perde la via, la verità e la vita. Ma che non si preoccupino uomini del genere, un cuore che è esploso è un cuore che inizialmente è caduto! E’ un cuore che inizialmente si è perso! Un cuore in questa situazione, nella nostra società, è definito depresso.
Voglio a questo proposito ricordare un grande uomo, padre della Bioenergetica, terapia che lega corpo, mente ed emozione e che in America è stata in grado di salvare milioni di uomini affetti da depressione, ansia derivante e fobie. Di chi parlo? Di Alexander Lowen. Cosa ha fatto? Ha aiutato gli uomini a scoprire loro stessi. Vi ricordo a tal proposito determinate parole di cui tutti avranno sentito parlare:

“Conosci te stesso”.

L'esortazione «Conosci te stesso» (in greco antico γνῶθι σαυτόν, gnōthi sautón, o anche γνῶθι σεαυτόν, gnōthi seautón) è una massima religiosa greco antica iscritta nel tempio di Apollo a Delfi. Alexander Lowen aveva compreso che ciò che vi era di nascosto all’ interno dell’ animo di un uomo, all’ interno del suo inconscio, e che dunque era causa della sua sofferenza e della sua incapacità a rispondere alla vita in modo ottimale dal punto di vista emotivo, mentale e fisico, era la rappresentazione della situazione esterna di un uomo, del suo corpo, della sua salute. La Bioenergetica utilizza la respirazione e degli esercizi mirati per rimettere un uomo in armonia con sé stesso e far fuoriuscire quella “spina nella scarpa” che si è impadronita della sua vita. Insomma, con questo nuovo metodo è riuscito a trovare quel perché che molte persone cercano e non trovano proprio perché forse non sanno come cercare, e appunto, continuano ad essere persi. Ricordiamo a tal proposito la locuzione latina tratta dal Giovenale:

Mens sana in corpore sano”.

Il mondo del cuore è collegato al mondo esterno più di quanto si possa credere. Nel vostro cuore dovete avere Fede, dovete coltivare pensieri d’amore e sforzarvi di agire in conformità con essi. Il mondo esterno vi risponderà. La strada è difficile e in salita, lo abbiamo già visto, ma non siamo soli e l’unica cosa da fare è affrontare la realtà che ci è dato vivere. Le guide dell’animo hanno attraversato spazio e tempo per arrivare fino a noi sotto forma di parole che altro non sono se non nostre compagne. Ricercatele, trovatele, fatele vostre, donatele al mondo! Ma soprattutto, non dimenticatevi mai di sorridere.
Per voi le parole di Gesù:

“Beati i poveri in spirito,
 perché di essi è il regno dei cieli.
 Beati gli afflitti,
 perché saranno consolati.
 
 Beati i miti,
 perché erediteranno la terra.
 
 Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
 perché saranno saziati.
 Beati i misericordiosi,
 perché troveranno misericordia.
 Beati i puri di cuore,
 perché vedranno Dio.
 Beati gli operatori di pace,
 perché saranno chiamati figli di Dio.
 
 Beati i perseguitati per causa della giustizia,
 perché di essi è il regno dei cieli”.

Ci lasciamo a questa dolce serata piena di stelle con le parole di un dolce animo, di cui ricordiamo oggi l’anniversario di morte, Sabina Santilli. Per chi non lo sapesse questa donna era sordocieca e riuscii ad unire tutti i sordociechi d’Italia facendo nascere la lega “Filo d’oro”. Sue queste parole, sue e nostre:

“Avanti e buon coraggio, senza mai tirarsi indietro”.

Quanto dunque sono vere le parole che ci sono state mandate.. i ciechi riacquisteranno la loro “vista”, i sordi “udranno” di nuovo! Chi ha occhi per leggere, legga!

Ricordatevi di esplodere, dolci animi!

Edoardo Francesco Taurino