Separazione

Ogni pensiero prende forma tramite un respiro, è vero, ma è vero anche che ad ogni pensiero corrisponde un'emozione. Dunque, come ben diceva il mio professore di matematica ed analisi I, se "A" sta a "B" e "B" sta a "C", consequenzialmente "A" starà a "C", quindi ad ogni pensiero corrisponderà anche un'emozione (Perdonate questo piccola ripetizione di matematica). Quest'ultima può essere sia positiva che negativa, esprimersi in un pianto oppure in una risata, in lacrime o in euforia. Di tante emozioni parleremo e dunque di tanti pensieri! Uno dei tanti che ci turba è la separazione. Non siamo destinati, in questo mondo, alla separazione? Perché essa ci provoca tanto turbamento? Ciò che segue linee naturali non dovrebbe portare sofferenza! Ma ora non voglio iniziare un discorso sull'allontanamento dallo stato di natura e magari arrivare a tirare in ballo anche Rousseau, siamo qui per altro. Ogni giorno ci separiamo da qualcosa, ogni mese, ogni anno, ogni periodo della nostra vita. Mi vengono in mente le parole di una canzone di Robert Nesta Marley:
  "Good friends we have, oh, good friends we have lost,
  Along the way, yeah!
In this great future, you can't forget your past;
So dry your tears, I seh. Yeah!
No, woman, no cry;"
Aggiungo inoltre, "No, man, no cry".
Separazioni momentanee, separazioni perenni, separazioni brevi, separazioni lunghe. A quante separazioni siamo costretti! Ma l'uomo si è reso conto di una cosa? Nessuna separazione è stata mai veramente definitiva per un motivo fondamentale che porta con sé un ulteriore motivo anch'esso fondamentale. L'uomo, la donna, non ha perso mai sé stesso e quella separazione dal pensiero di felicità che lo stava abbandonando era ed è solo un illusione poiché una propria emozione come la felicità non può mai sparire, ritorna e ritornerà sempre. Sto dicendo forse che siamo dunque soli e la felicità consiste nella solitudine? No, ma in questa felicità che mai può sparire da dentro noi stessi dobbiamo pensare al momento in cui saremo di nuovo uniti. Ci lamentiamo di separazioni che sono ingrandite solo dalle nostre paure ma non siamo grati per l'unione che ci è stata data! Chi di voi prima di venire al mondo ha chiesto di essere unito a persone fantastiche come quelle della propria famiglia, come i propri amici e tutte le restanti persone presenti accanto ad ognuno di noi? Nessuno. Mi vengono in mente altre parole: "Il Padre mio sa di cosa avete bisogno prima ancora che glielo chiediate" Ma in questo posto non si trascura niente, ci tengo a ricordare
che vi è chi è veramente solo a questo mondo. Occorre dunque pregare, sperare, agire per questi ultimi. Che non si dimentichi l'uomo del suo prossimo!
Come già è stato detto, qui diamo spazio alle parole dei cuori. Queste qui di seguito sono le parole di un nostro prossimo, sono le parole di Anna Carla, derivanti dalla sua vita e da una grande separazione, non definitiva, che ora fluttua ancora nel suo animo:
 "I miei occhi hanno visto quelli di mia madre chiudersi per sempre....
Le mie mani hanno stretto per l'ultima volta le sue mani che con forza e sofferenza si aggrappavano alla vita ...
Ma ora so. in ogni momento, di non essere mai sola ....
Volgo sempre lo sguardo al cielo per contemplare le stelle ...
La mia Stella brilla sempre,anche di giorno!
La mia dolce Stella ha fatto sì che il mio cuore batta ...ed ora vive attraverso il mio cuore!
La mia Stella illumina sempre i miei passi...guarda attraverso i miei occhi !
La sua anima vola libera nel cielo infinito ....
Infinito sarà sempre l'amore che ci lega ....
Lo stesso amore che ora mi da fiato guardando crescere i miei figli!!"
Queste parole, le parole di Anna Carla, sono parole di tutti quanti noi. La ringraziamo per il coraggio che ha avuto nel donarle al mondo, lo stesso che mai lascia soli i suoi figli.
Qui di seguito, le mie parole per voi.

"Ricordate, il tempo e lo spazio non sono niente, non fatevi ingannare da loro, gente!
Oh, rabbia del cuore, dovuta a legittima separazione, cadi sul mondo attraverso queste parole!
Il mondo diverrà piccolo e spaventato, dinanzi a frasi e versi forti come folgore.
Ma che non si fraintenda, allo stesso mondo sono grato, per aver, in vita, la mia amata incontrato!
Disilluso, incantato, felice, gioioso, ammaliato! 
Chiedo perdono se mi esprimo in modo stonato!
Mia amata, nella distanza di soli corpi, dobbiamo esser grati per il tempo che ci è stato donato.
Vedi dunque cosa è successo da quando ho iniziato a riversare queste parole? Dall'odio tramite la gratitudine, si son trasformate in amore! Ciò che sembrava uno stonato lamento, è diventato un canto perfetto, un dolce lento! E noi lo balleremo ogni giorno, facendo capire al mondo che nelle fratture della sua divisione, noi abbiamo coltivato il più grande amore!
Così velocemente passano le ore, e muovendoci attraverso lo spazio ci sfugge il loro valore. Ecco! Già da te è il mio cuore!"


Edoardo Francesco Taurino.